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Incidente sul lavoro a Prato

25 giugno 2020 • News Territoriali

Pubblichimo di seguito il comunicato territoriale

Incidente sul lavoro a Prato, FenealUil: “Non si può sacrificare la sicurezza in nome della ripartenza economica”

“La sicurezza sul lavoro deve restare una priorità, non può essere messa tra parentesi a favore dell’emergenze sanitaria. Troppo spesso stiamo notando che l’emergenza Covid-19 sta portano a galla un sistema irregolare in cui per sostenere la ripartenza di settori economici si sacrificano gli aspetti legati alla sicurezza, che invece devono essere imprescindibili.”. Queste le parole di Laura Zucchini, FenealUil Firenze e Prato, in merito all’incidente sul lavoro accaduto ieri pomeriggio a Prato, dove un operaio edile è morto cadendo dal tetto su cui stava lavorando.

“I morti sul lavoro sono morti che non fanno rumore – aggiunge Zucchini – La sicurezza non può riguardare soltanto i protocolli anti Covid-19. Si devono applicare in modo scrupoloso le norme che da sempre esistono in edilizia, un settore tra i più esposti a infortuni e incidenti gravi e mortali. Abbiamo segnali da molte parti che dal 4 maggio scorso, cioè da quando si sono potuti riaprire i cantieri, alcune aziende stanno allentando la presa sulle disposizioni inerenti sia la sicurezza che la regolarità per recuperare le perdite economiche causate dal lockdown. Ci troviamo così di fronte a veri e propri cantieri-giungla dove il dumping contrattuale e il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza la fanno da padrona. E questo è inaccettabile”.

Firenze, 23 giugno 2020

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