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IN QUEST’AREA DEL SITO TROVI DOCUMENTAZIONE UTILE RELATIVA AL SETTORE LEGNO MOBILE ARREDAMENTO ANTECEDENTE L’ULTIMO RINNOVO DI CONTRATTO NAZIONALE, PER VISUALIZZARE GLI ULTIMI RINNOVI DEL COMPARTO CLICCA QUI.

LEGNO, MOBILE E ARREDAMENTO

Struttura produttiva del settore

L’8° Censimento Istat dell’industria e dei servizi ha rilevato la presenza sul territorio italiano di 33.218 imprese con un totale di 35.784 unità locali che danno origine a 209.851 posti di lavoro. Rispetto al censimento del 1991 risultano essere operative 3.416 imprese in meno (-9,4%) e anche gli addetti sono diminuiti del 4,3%; se si guarda ancora più indietro ai dati del 1981 la caduta risulta meno rilevante: il numero di imprese del settore è andato infatti crescendo fino a dopo la metà degli anni 90 e solo con il censimento del 2001 si rileva una diminuzione consistente del numero di imprese censite. La minore diminuzione del numero di addetti rispetto al numero di imprese si è tradotta in un aumento della dimensione media delle imprese che è passata da quasi 6 addetti a 6,3.

A livello territoriale il 22,6% degli addetti lavora in Veneto, il 19% in Lombardia e il 10,5% in Friuli Venezia Giulia; le restanti regioni presentano percentuali inferiori al 10%. Per regione, le migliori performance, in termini di crescita occupazionale, sono quelle di Puglia (+114%), Friuli Venezia Giulia (+5%) e Veneto (+3,8%). Forti diminuzioni hanno invece registrato la Lombardia e la Toscana (-20%).

Sempre secondo i dati dell’ultimo censimento Istat, su un totale di 33218 imprese operanti nel 2001 nel settore del mobile, circa il 3% produce mobili per la cucina, quasi il 28% fabbrica mobili imbottiti e il 9,7% mobili per uffici, negozi, etc. Il restante 59,4% è rappresentato da aziende che producono mobili per la casa in genere come soggiorni, camere da letto , mobili per il bagno e per giardino, etc in prevalenza in legno. I comparti con le imprese di maggiori dimensioni sono quelli dei mobili per la cucina e dei mobili per ufficio in metallo con 15 addetti per impresa in media, seguiti dai 13 delle aziende produttrici di sedie e sedili. Sotto la dimensione media delle aziende italiane del settore del mobile (6 addetti circa) sono le imprese produttrici di poltrone e divani e di mobili per la casa in legno (5 addetti). Rispetto al 1991, sono diminuite di molte le aziende produttrici di sedie e di altri mobili in legno mentre sono aumentate quelle di mobili per uffici e negozi.

Sulla base dei dati dell’archivio Asia, nel 2006 sono attive sul territorio italiano 29.241 imprese del settore del mobile che occupano 196.683 addetti. Rispetto al 2005 risultano essere operative 559 imprese in meno (-1,88%). Anche gli addetti sono diminuiti dello 0,9%. La dimensione media delle imprese è rimasta pressoché immutata ed è passata da 6,66 addetti del 2005 a 6,73 del 2006. A livello territoriale le regioni con la maggiore concentrazione di imprese sono la Lombardia (22%), il Veneto (18%) e la Toscana (10%). In termini di addetti, il 23% lavora in Veneto, il 19% in Lombardia e il 10% in Friuli Venezia Giulia; le restanti regioni presentano percentuali inferiori al 10%. Sul totale di 29.241 imprese operanti nel 2006 nel settore del mobile, circa il 3% produce mobili per la cucina, il 27% fabbrica mobili imbottiti e il 12% mobili per uffici, negozi, etc. Il restante 58% è rappresentato da aziende che producono mobili per la casa in genere come soggiorni, camere da letto, mobili per il bagno e per giardino, etc in prevalenza in legno. I comparti con le imprese di maggiori dimensioni sono quelli dei mobili per la cucina con 17 addetti e dei mobili per ufficio con 11 addetti per impresa in media. Sotto la dimensione media delle aziende italiane del settore del mobile (7 addetti circa) sono le imprese produttrici di mobili per la casa (6 addetti) e di poltrone e divani (5 addetti).

Nel settore del legno nel suo complesso dal 1981 al 2001 sia il numero di aziende che il numero di addetti è andato diminuendo. Il tasso di diminuzione del numero degli addetti è stato però più elevato di quelle delle aziende per cui si è determinato un decremento del numero di addetti per impresa (nel 2001 pari a soli 2,8 addetti per azienda). Scendendo nel dettaglio per comparti, la fabbricazione di pannelli ha registrato la caduta più rilevante in termini di numero di aziende con conseguente aumento della dimensione aziendale che è salita a 25 addetti per impresa.

Sulla base dei dati dell’archivio Asia, nel 2006 sono attive sul territorio italiano 41.577 imprese del settore del legno e prodotti in legno che occupano 169.046 addetti. Rispetto al 2005 si è registrato un calo del numero di operatori pari al 2,8% concomitante ad una diminuzione degli addetti dell’1,6%. Ciò ha portato ad numero di addetti per impresa pari in media a 4. La dimensione media del comparto dei pannelli ha raggiunto i 29 addetti nel 2006.


IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO

Il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro legno, sughero, mobili, arredamento e boschivi forestali, ha la funzione di garantire a tutti i lavoratori dipendenti del settore i trattamenti economici minimi e normativi per tutti i lavoratori ovunque impiegati nel territorio nazionale.Il secondo livello di contrattazione nel settore legno si svolge a livello territoriale, aziendale e di gruppo (aziende con sedi dislocate in varie regioni italiane).Il CCNL del settore legno, sughero, mobili, arredamento e boschivi forestali si applica a tutti i lavoratori dipendenti di imprese che svolgono lavorazioni dove viene utilizzato il materiale legno, ad esempio:

  • CARPENTERIA IN LEGNO E FALEGNAMERIA PER L’EDILIZIA
  • CANTIERI E CARPENTERIA NAVALE
  • COSTRUZIONE DI PORTE E INFISSI, ORNAMENTI IN LEGNO, SUGHERO, TAPPI DI SUGHERO, PIPE, ARTICOLI DA DISEGNO, …

Tutte le altre attività connesse o complementari alle lavorazioni sono elencate nella prima parte del CCNL Legno, sughero, mobili, arredamento e boschivi forestali, al paragrafo “sfera di applicazione”.

I SOGGETTI DELLA CONTRATTAZIONE

Rappresentanze sindacali

  • FeNEAL UIL
  • FILCA CISL
  • FILLEA CGIL

Controparti datoriali

  • FEDERLEGNO (INDUSTRIA)
  • UNITAL CONFAPI (PICCOLA INDUSTRIA)
  • CONFARTIGIANATO LEGNO E LAPIDEI (ARTIGIANI)
  • CNA LEGNO E LAPIDEI (ARTIGIANI)
  • CASA ARTIGIANI LEGNO E LAPIDEI (ARTIGIANI)
  • CLAAI (ARTIGIANI)
Sintesi Relazione Conferenza Mobile 27-06-05 435 KB

 

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