Greve in Chianti. Buzzi Unicem, chiusa la vertenza sindacale
Bilancio finale: “Buzzi Unicem, chiusa la vertenza sindacale. Nessuno dei lavoratori è stato lasciato solo”..
Incontro a Greve: “Ricollocati 50 dipendenti, in parte nelle aziende del gruppo, in parte del territorio. Altri, vicini alla pensione, supportati con gli ammortizzatori sociali e contributo dell’azienda.
La FenealUil di Firenze comunica: “Il 27 gennaio presso la sala Margherita Hack del Comune di Greve in Chianti, si è tenuto un incontro con i rappresentanti dell’Azienda Buzzi Unicem, alla presenza dei sindaci Paolo Sottani e Roberto Ciappi, del consigliere regionale delegato Valerio Fabiani e delle organizzazioni sindacali, per la FenealUil Toscana presente Eugenio Santelli. Si è definito l’ultimo passaggio contenuto nell’accordo del 22 giugno 2021. Nell’accordo si stabiliva che per i lavoratori licenziati dallo stabilimento di Greve in Chianti a dicembre del 2023 vicini al pensionamento entro i 24 mesi alla fine del periodo di NASPI l’Azienda si facesse carico del pagamento dei contributi volontari necessari per il raggiungimento del requisito. Gli altri dipendenti licenziati sono stati ricollocati nelle aziende del gruppo e, in parte in quelle del territorio.”
“Una battaglia collettiva – è stato detto – frutto di un impegno comunitario e territoriale, affrontata e superata grazie alla resilienza dei lavoratori e delle lavoratrici, alla rete sinergica che ha visto mobilitare i vari soggetti interessati, le istituzioni in prima linea per la tutela del lavoro, i Comuni di Greve in Chianti e San Casciano e la Regione Toscana, le organizzazioni sindacali, i dipendenti, l’azienda”.
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