MENU

MENU
Abitare il futuro

La sfida dell’abitare come occasione di rigenerazione

22 settembre 2026 • cemento, Edilizia, evidenza, lapidei, laterizi, legno, News, restauro

FENEALUIL: “LA SFIDA DELL’ABITARE PUÒ DIVENTARE UNA GRANDE OCCASIONE DI RIGENERAZIONE DEL PAESE”
SERVE UN PATTO INDUSTRIALE PER LA CASA TRA GOVERNO, REGIONI, ANCI E PARTI SOCIALI

“La sfida dell’abitare può diventare una grande occasione di rigenerazione del Paese, ma servono una visione di lungo periodo, risorse certe, strumenti permanenti e una forte responsabilità pubblica. Non si tratta semplicemente di costruire case: si tratta di costruire città più sostenibili, comunità più coese e creare lavoro più qualificato e sicuro”.
Lo ha dichiarato il segretario generale della FenealUIL, Mauro Franzolini, nel corso dell’iniziativa “Abitare il futuro”, promossa dalle senatrici Raffaella Paita e Annamaria Furlan.
“L’aumento dei prezzi delle abitazioni e degli affitti – spiega Franzolini – sta mettendo in difficoltà non soltanto le fasce più fragili della popolazione, ma anche una parte crescente di lavoratori, giovani, famiglie monoreddito e lavoratori fuori sede. Il diritto all’abitare deve quindi tornare al centro delle politiche pubbliche.
Inoltre, non possiamo pensare di affrontare la domanda abitativa continuando a consumare nuovo suolo. Una parte importante della risposta deve arrivare dal recupero e dal riuso del patrimonio esistente, a partire dagli immobili pubblici inutilizzati o inagibili e dall’edilizia residenziale pubblica.
C’è poi un altro punto per noi altrettanto decisivo: la trasformazione del patrimonio edilizio deve essere accompagnata dalla qualificazione delle imprese, dalla formazione, dall’innovazione tecnologica e, soprattutto, dalla tutela della salute e della sicurezza. Bisogna contrastare il massimo ribasso e garantire il rispetto della contrattazione collettiva lungo tutta la filiera delle costruzioni”.
In quest’ottica, il segretario generale della FenealUIL lancia una proposta concreta: “Serve un Patto Industriale per la Casa, che coinvolga Governo, Regioni, ANCI e parti sociali e definisca una strategia nazionale. Occorre una programmazione pluriennale, sostenuta da investimenti pubblici e da partenariati pubblico-privati vincolati a finalità sociali, capace di mobilitare risorse nazionali ed europee. Un Patto che tenga insieme politiche abitative, rigenerazione urbana, recupero del patrimonio esistente e qualificazione della filiera delle costruzioni, facendo della casa non solo una risposta all’emergenza abitativa, ma una vera politica industriale e sociale per il futuro del Paese”.

WhatsApp Image 2026-09-18 at 11.20.59

«