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Natuzzi, il confronto prosegue

12 marzo 2026 • legno, News

Natuzzi, incontri del 10 e dell’11 marzo

Permangono ancora distanze tra le parti, ma il confronto proseguirà.
Obiettivo: verificare tutte le possibili condizioni per arrivare a una soluzione condivisa che tuteli lavoro e futuro industriale del territorio. Prossimi incontri previsti: lunedì 16 marzo.

Segue l’informativa sindacale unitaria #FenealFilcaFillea

Nel corso dell’incontro odierno al MIMIT, le parti hanno avviato un confronto sui principali elementi che potrebbero costituire l’ossatura di un possibile accordo quadro per la gestione della vertenza. Tra i temi affrontati rientrano, in particolare, l’eventuale ricorso a strumenti di mincentivo all’esodo su base volontaria, il possibile rientro e la re-internalizzazione di attività produttive, la promozione di accordi di partenariato e di aggregazione tra imprese del territorio, il rafforzamento delle politiche attive del lavoro e l’utilizzo degli strumenti di CIGS. Nel corso della riunione il MIMIT, insieme alla Regione Puglia e alla Regione Basilicata, ha assunto l’impegno di redigere un testo sul tema delle internalizzazioni, dopo aver acquisito il consenso sia dell’azienda sia delle organizzazioni sindacali. Da parte dell’azienda è stata registrata una disponibilità ad ascoltare e in parte recepire le richieste e gli emendamenti avanzati dalle organizzazioni sindacali, con l’impegno a riformulare diversi punti dell’ipotesi di accordo attualmente in discussione. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre consegnati due documenti di addendum, che saranno oggetto di verifica nei prossimi giorni da parte delle organizzazioni sindacali insieme alle rappresentanze dei lavoratori. Le parti torneranno a incontrarsi lunedì 16 marzo alle ore 12 presso il MIMIT, con l’obiettivo di verificare se sussistano le condizioni per giungere alla sottoscrizione dell’accordo quadro. Nel frattempo, da domani e fino a venerdì, sono previsti approfondimenti tecnici sui siti produttivi, con particolare attenzione alle postazioni di lavoro e al livello di saturazione degli impianti. Permangono ancora distanze tra le parti, ma il confronto proseguirà nelle prossime ore con l’obiettivo di verificare tutte le possibili condizioni per arrivare a una soluzione condivisa che tuteli il lavoro e il futuro industriale del territorio.

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