MENU

MENU
WhatsApp Image 2026-07-30 at 11.47.04(1)

Edilizia Firenze, sottoscritto il nuovo Contratto integrativo provinciale

30 luglio 2026 • Edilizia, News, News Territoriali

Edilizia Firenze, sottoscritto il nuovo Contratto integrativo provinciale: più salario, più sicurezza e nuove tutele contro il lavoro irregolare per 13mila lavoratori. Feneal Uil-Filca Cisl-Fillea Cgil: “Un risultato di grande valore, frutto di una contrattazione che ha saputo coniugare aumenti salariali, nuove tutele e innovazione contrattuale

Firenze, 30-7-2026 – Un contratto che rafforza il valore della contrattazione territoriale e restituisce risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori dell’edilizia. Con la sottoscrizione del nuovo Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro della Città Metropolitana di Firenze, stamani presso la sede di Confindustria, Feneal Uil-Filca Cisl-Fillea Cgil e controparte datoriale hanno definito un accordo che interessa 13mila lavoratori e che interviene su salario, sicurezza, formazione, legalità e qualità del lavoro, consolidando un modello di sviluppo fondato sulla tutela delle persone e sulla valorizzazione delle imprese regolari.

LA DICHIARAZIONE
Per i segretari generali Luca Vomero (Feneal Uil Toscana coord.Firenze), Stefano Tesi (segretario generale Filca Cisl Fi-Po) e Giulia Bartoli (segretaria generale Fillea Cgil Firenze), “il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale rappresenta un risultato di grande valore, frutto di una contrattazione che ha saputo coniugare aumenti salariali, nuove tutele e innovazione contrattuale. Un accordo che non guarda soltanto agli aspetti economici, ma investe sulla sicurezza, sulla formazione, sull’inclusione, sulla legalità e sulla qualificazione del sistema delle costruzioni, indicando una strada che mette al centro la dignità del lavoro e la qualità dello sviluppo”.

I DETTAGLI DEL NUOVO CONTRATTO
Tra i risultati più significativi del rinnovo spicca il consistente incremento delle indennità di mensa e trasporto, che registrano un aumento complessivo pari al 17% (indennità sostitutiva mensa raggiunge 1 euro l’ora). Un risultato importante che consente di recuperare parte dell’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione e dall’aumento del costo della vita, offrendo un sostegno economico concreto a migliaia di lavoratori che ogni giorno operano nei cantieri della provincia fiorentina.
L’accordo introduce inoltre una profonda revisione dell’indennità di trasferta, che da oggi sarà calcolata prendendo come riferimento la sede aziendale o il luogo di assunzione del lavoratore, superando di fatto i confini comunali. Una modifica che amplia significativamente la platea dei beneficiari e garantisce un trattamento più equo a chi opera quotidianamente nei cantieri lontani dalla propria sede di lavoro.
Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela della salute nei luoghi di lavoro, soprattutto di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. Il nuovo contratto introduce una misura innovativa destinata a diventare un punto di riferimento anche a livello nazionale: quando l’attività sarà sospesa per il caldo estremo con ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, le imprese integreranno il trattamento economico fino a garantire ai lavoratori il 100% della retribuzione. Un principio di civiltà che afferma con forza come nessun lavoratore debba subire una perdita salariale per la tutela della propria salute. Il contratto investe inoltre sulla formazione quale leva strategica per qualificare il settore. Particolare rilievo assume il nuovo programma rivolto ai lavoratori migranti: per favorire l’apprendimento della lingua italiana e migliorare l’integrazione nei cantieri, il Formedil Firenze riconoscerà un contributo di 10 euro per ogni ora di frequenza ai corsi di lingua. Una misura innovativa che incentiva la partecipazione alla formazione, migliora la comunicazione nei luoghi di lavoro e contribuisce ad accrescere i livelli di sicurezza.
Sempre nell’ottica di investire sulla qualificazione professionale, il nuovo CCPL stabilisce che il rilascio e il rinnovo della patente CQC per i lavoratori chiamati a svolgere la mansione di autista saranno interamente a carico delle imprese, eliminando così un costo importante per i lavoratori e favorendo la crescita delle competenze professionali nel settore.
Sul fronte della legalità, il rinnovo introduce anche nuove e più stringenti regole sul distacco della manodopera, uno strumento che troppo spesso è stato utilizzato in maniera impropria per aggirare le norme e ridurre il costo del lavoro. D’ora in avanti saranno previsti specifici obblighi di comunicazione verso committenti e Cassa Edile, con la trasmissione del contratto di distacco e un rafforzamento dei controlli. Si tratta di un intervento fortemente voluto dal sindacato per contrastare gli abusi diffusi, aumentare la trasparenza negli appalti e difendere le imprese che operano nel rispetto delle regole.
Importanti novità arrivano anche sul fronte della retribuzione variabile. Il contratto rafforza l’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR), aumentandone la base di calcolo, con l’obiettivo di redistribuire una quota maggiore della ricchezza prodotta dal settore ai lavoratori e valorizzare la crescita del comparto attraverso la contrattazione territoriale.
Viene valorizzata la figura dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, rafforzato il coordinamento nei cantieri complessi e potenziato il progetto “Cantiere Trasparente”, abbassando la soglia di attuazione ed estendendolo al privato; strumento considerato uno dei più efficaci per prevenire irregolarità, dumping contrattuale e infiltrazioni nel settore.

« »