MENU

MENU
WhatsApp Image 2026-02-27 at 14.51.46

Guerra in Iran

12 marzo 2026 • cemento, Edilizia, lapidei, laterizi, legno, News, News salute e sicurezza, restauro

MAURO FRANZOLINI SEGRETARIO GENERALE FENEALUIL: “In un mondo senza sicurezza diventa più difficile lavorare, produrre e costruire sviluppo.”

“La guerra è quanto di più lontano ci sia dalla cultura e dai valori del movimento sindacale. Dall’Ucraina prima fino al conflitto israelo-palestinese e alla guerra in Iran, assistiamo a uno scenario internazionale sempre più instabile che non può non preoccuparci. In un mondo senza sicurezza diventa più difficile lavorare, produrre e costruire sviluppo.” Lo afferma Mauro Franzolini, segretario generale FenealUIL, intervenendo oggi anche sul tema della sicurezza sul lavoro. “Proprio mentre parliamo di sicurezza – prosegue – continuiamo purtroppo a registrare ogni giorno gravi incidenti nei luoghi di lavoro. Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutti: per le istituzioni, per le imprese e per il sindacato. Per questo dobbiamo continuare a rafforzare l’impegno per la prevenzione, i controlli e la qualità del lavoro.” Franzolini richiama poi il ruolo del sindacato come strumento di miglioramento delle condizioni dei lavoratori. “Il sindacato è prima di tutto un modello di rappresentanza e di tutela che serve a migliorare la qualità del lavoro e della vita delle persone. Per questo non dobbiamo mai dimenticare chi rappresentiamo: le lavoratrici e i lavoratori.” Infine, il segretario FenealUIL interviene sul tema delle politiche per la casa e degli investimenti nel settore delle costruzioni. “Dal Governo ci aspettiamo molto di più dei 950 milioni stanziati per il Piano Casa. È evidente che per affrontare davvero l’emergenza abitativa e sostenere lo sviluppo del settore sarà decisivo anche il ruolo dell’Unione Europea, così come è avvenuto con il PNRR, che ha messo a disposizione risorse straordinarie e consentendo alla filiera dell’edilizia di diventare uno dei principali motori della crescita del PIL italiano.”

 

 

 

 

« »