22 aprile 2026 • legno, News
La mobilitazione per la vertenza Natuzzi prosegue. Le assemblee e i presidi negli stabilimenti di Puglia e Basilicata hanno registrato una grande partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Ed oggi è stata la giornata dello sciopero di un’ora indetto per il comparto legno-arredo e commercio. Una prima iniziativa per rivendicare diritti, dignità e futuro.
Dal confronto di questi giorni è emersa con forza una richiesta chiara: servono risposte immediate e concrete sul futuro degli stabilimenti. Non è più accettabile l’incertezza che da troppo tempo grava su occupazione, salari e prospettive industriali del territorio. È necessario aprire subito un confronto serio con l’azienda, basato su un piano industriale credibile e su garanzie occupazionali certe. Allo stesso tempo, chiediamo alle istituzioni – Regione Puglia e Basilicata e al Ministero del Made in Italy – di assumersi pienamente la responsabilità di difendere il lavoro e l’industria nel territorio, con un ruolo attivo e concreto.
Per queste ragioni la mobilitazione proseguirà con responsabilità e fermezza, perché il lavoro non può più attendere risposte.
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