6 ottobre 2026 • evidenza, laterizi, News
GRUPPO RDB ITA S.P.A. E ITALPREFABBRICATI: SIGLATO IL PRIMO ACCORDO INTEGRATIVO AZIENDALE SOTTO LA GESTIONE GIUDIZIALE
Al centro salute e sicurezza, redistribuzione della ricchezza e sostegno al potere d’acquisto. Premio di Risultato fino a 1.000 euro.
È stato raggiunto e approvato dai lavoratori, con voto favorevole in tutti i siti produttivi, il primo accordo integrativo aziendale del Gruppo RDB.ITA S.p.A. e Italprefabbricati dall’avvio della Gestione Giudiziale. L’accordo, sottoscritto prima dell’estate, rappresenta un risultato di particolare rilevanza per le lavoratrici e i lavoratori e conclude un percorso avviato dalle Organizzazioni Sindacali a partire dal 2021.
«Questa intesa rappresenta una vittoria fondamentale per tutti i lavoratori che in questi anni non si sono mai arresi e hanno lottato per conquistare sicurezza, dignità e il giusto riconoscimento economico. Il risultato raggiunto dimostra che il rilancio industriale può e deve passare dalla valorizzazione del lavoro e dalla qualità delle relazioni sindacali», spiegano Massimo Fiorucci per FenealUil, Fabio Del Carro per Filca Cisl e Serena Morello per Fillea Cgil, insieme al Coordinamento RSU.
Per le organizzazioni sindacali, con l’accordo si apre oggi una fase nuova, nella quale il rilancio industriale viene accompagnato dal rafforzamento delle relazioni sindacali e dalla valorizzazione delle competenze e del contributo dei lavoratori. Tra gli obiettivi individuati rientrano la riorganizzazione dei processi produttivi e il miglioramento della qualità, l’internalizzazione delle principali attività operative, gli investimenti per la modernizzazione e la sicurezza degli impianti e il rafforzamento della formazione continua.
Sul versante economico, l’accordo introduce un Premio di Risultato (PdR) con un valore teorico massimo annuo di 1.000 euro lordi per lavoratore, legato a quattro indicatori: produttività (45%), presenza (25%), qualità (14%) e sicurezza (16%). Un riconoscimento che rappresenta una novità importante e che lega una parte della retribuzione ai risultati raggiunti, riconoscendo concretamente il contributo dei lavoratori al rilancio e alla crescita dell’impresa e contribuendo al sostegno del loro potere d’acquisto.
Salute e sicurezza sul lavoro rappresentano uno degli elementi qualificanti dell’accordo. Per dare continuità e struttura al confronto su questi temi viene istituito il Coordinamento di Gruppo dei RLS, con incontri annuali in modalità telematica, che coinvolgeranno RLS, RSPP, Direzione aziendale e Organizzazioni Sindacali. L’obiettivo è creare una sede stabile di confronto per analizzare le criticità, condividere le buone prassi e individuare interventi di prevenzione.
«Con questo accordo dimostriamo che la sostenibilità del business e il benessere di chi lavora non sono variabili opposte, ma facce della stessa medaglia. La firma dell’integrativo assegna finalmente il giusto valore al contributo delle lavoratrici e dei lavoratori e costruisce un modello di relazioni industriali che può rappresentare un riferimento per l’intero settore della prefabbricazione», concludono le organizzazioni sindacali.
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