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Bilateralità edile

17 settembre 2026 • Edilizia, evidenza, News

BILATERALITÀ EDILE. FRANZOLINI: FARE UN PASSO IN PIÙ, CAMBIARE NARRAZIONE DEL SETTORE E FAR CONOSCERE MAGGIORMENTE CIÒ CHE FACCIAMO.

Franzolini interviene alla tavola rotonda in occasione dell’ottantesimo anniversario della Cassa Edile e Scuola Edile di Brescia.

“L’Italia non ha ancora sciolto alcuni dei grandi nodi che condizionano il nostro futuro. Energia, transizione, demografia e competitività sono sfide strettamente collegate e richiedono una visione d’insieme.Non possiamo affrontarle separatamente. Tra queste, quella dell’energia è certamente una delle più urgenti. Dobbiamo ridurre la dipendenza energetica dall’estero e rafforzare la sicurezza dei nostri approvvigionamenti, garantendo al tempo stesso energia a costi sostenibili per famiglie e imprese. La transizione ecologica è necessaria, ma deve essere accompagnata da politiche che tutelino la competitività delle nostre imprese e della nostra industria.”

“In questa trasformazione anche l’edilizia può e deve avere un ruolo centrale. L’efficienza energetica e la riqualificazione del patrimonio immobiliare sono una parte importante della transizione e richiedono imprese competitive, lavoratori qualificati e capacità di innovare.
Ed è proprio nella capacità di accompagnare le trasformazioni che la bilateralità dell’edilizia rappresenta un patrimonio da valorizzare. Imprese e lavoratori hanno costruito insieme strumenti capaci di produrre tutele, servizi e opportunità: dalla formazione alla sicurezza, dalle prestazioni delle Casse Edili al welfare, fino a strumenti come il Bonus Casa.”

“Ora dobbiamo fare un passo in più: cambiare la narrazione del settore e far conoscere maggiormente ciò che facciamo. Perché innovazione, tutela delle persone e capacità di accompagnare le imprese nelle trasformazioni sono parte della competitività del Paese.
Non possiamo permetterci di perdere altri pezzi della nostra industria. Serve una visione d’insieme, la capacità di collegare le grandi sfide del nostro tempo e di costruire oggi le risposte ai problemi di domani.”

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