Sfruttati e invisibili
Sfruttati e invisibili: il lavoro migrante che sostiene il Paese merita dignità e diritti.
Mauro Franzolini – Segretario Generale: “Dietro l’orribile tragedia di Amendolara, così come dietro le troppe vicende che raccontano un’Italia che ci rifiutiamo di accettare — tra queste anche quanto emerso nel cantiere milanese del consolato americano — c’è un sistema disumano nel quale diritti, sicurezza e dignità delle persone non valgono nulla e vengono sacrificati in nome del profitto e dello sfruttamento. Quando si arriva a condizioni così estreme, illegalità, paura e interessi criminali rischiano di trovare spazio e protezione nei territori e nei luoghi di lavoro. Per questo servono più controlli, una presenza forte dello Stato e un contrasto deciso al caporalato e alle infiltrazioni mafiose, insieme a una responsabilità collettiva che non può più essere rimandata. Difendere chi lavora significa difendere la dignità umana, la legalità e la qualità della nostra democrazia.”
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