Insieme si costruisce
Si è svolto oggi a Fiuggi “Insieme si costruisce”, il summit dedicato all’industria delle costruzioni promosso da ANCE, FenealUIL, Filca CISL e Fillea CGIL Frosinone. All’iniziativa erano presenti il segretario nazionale Feneal UIL Stefano Costa e il segretario Feneal UIL Frosinone Flavio Fareta, entrambi intervenuti nel corso della mattinata di lavori.
Costa ha richiamato la necessità di affrontare le trasformazioni del settore mettendo al centro qualità del lavoro, formazione e sicurezza.
“Il rallentamento del settore delle costruzioni non può diventare l’occasione per scaricare sul lavoro il costo delle difficoltà del mercato – ha detto –. Dopo gli anni della forte crescita legata ai bonus e al PNRR, oggi serve una strategia di rilancio strutturale, fondata su investimenti, programmazione e qualità del lavoro.
La vera sfida è contrastare la crescente destrutturazione dei cantieri, la frammentazione della filiera e il dumping contrattuale. Quando si compete esclusivamente sul prezzo, a pagare il conto sono i lavoratori, in termini di salari, diritti e sicurezza. Per questo dobbiamo rafforzare il sistema bilaterale, la congruità della manodopera e il ruolo delle Casse Edili.
In questo quadro, la formazione continua è uno strumento decisivo. L’innovazione tecnologica può migliorare il lavoro e la produttività solo se viene governata e accompagnata dalla qualificazione delle persone. Il sistema Formedil deve essere sempre più centrale per costruire nuove professionalità e affrontare le trasformazioni del settore.
La sicurezza, infine, non può essere considerata un costo o un adempimento burocratico: è una condizione essenziale dello sviluppo. Servono controlli rigorosi, regole applicate senza deroghe, il contrasto ai subappalti a cascata e maggiori tutele per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Non c’è modernizzazione dell’edilizia se non mettiamo al centro la vita, la dignità e la professionalità di chi lavora nei cantieri”.
È intervenuto anche il segretario FenealUIL Frosinone Flavio Fareta, che ha posto l’attenzione sulle difficoltà economiche che stanno incidendo sui lavoratori e sulle famiglie.
“Oggi ci troviamo di fronte a una pressione fiscale locale troppo alta, mentre i salari continuano a perdere potere d’acquisto, anche a causa di un’inflazione reale che risulta superiore ai dati statistici e che è ulteriormente alimentata dal caro energia e dall’aumento delle bollette – ha sottolineato Fareta –. In questo scenario diventa fondamentale proseguire la battaglia per la difesa della bilateralità e della contrattazione, strumenti essenziali per tutelare i lavoratori e garantire qualità e regole nel settore delle costruzioni. Allo stesso tempo dobbiamo lavorare per il rilancio della produttività, creando le condizioni per una crescita capace di valorizzare il lavoro e sostenere lo sviluppo del settore”.
A conclusione dell’evento si è svolto il momento dedicato alle nuove generazioni e alla formazione, con la premiazione di 120 studenti ai quali sono state assegnate le borse di studio. La giornata si è conclusa con la gara dell’Edil Trophy Lazio, che ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione delle competenze, della professionalità e dei giovani che si affacciano al mondo delle costruzioni.
