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Esecutivo in presenza

21 luglio 2020 • evidenza, News

PANZARELLA “PRIMO OBIETTIVO, GARANTIRE LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO.”    

“Non è più tollerabile questo martirio sul luoghi di lavoro, occorre intervenire subito per fermare questa strage a cui non ci si deve rassegnare per nessun motivo.” Con queste parole il Segretario Generale FenealUil Panzarella ha aperto i lavori dell’Esecutivo nazionale della categoria,  il primo in presenza dall’inizio dell’emergenza Coronavirus. Un appello alla sicurezza e alla salute dei lavoratori alla luce dei numerosi incidenti avvenuti in queste settimane, non ultimi quelli di ieri a Roma e a Savona in cui tre lavoratori hanno perso la vita.

“I morti continuano ad aumentare ed ogni giorno leggiamo notizie di incidenti. Primo obiettivo del Sindacato, ma anche di uno Stato civile, deve essere quello di garantire la sicurezza sul lavoro, un diritto inalienabile e non barattabile su cui alta deve sempre essere l’attenzione. E noi continueremo a farlo a partire dalla contrattazione, mettendo al centro salute e sicurezza ma anche formazione e salario.”

Presente il Segretario UIL Pierpaolo Bombardieri a cui Panzarella, insieme a tutta la Federazione, ha rinnovato gli auguri di buon lavoro. “Purtroppo come ci si aspettava la ripartenza procede lentamente ed i dati economici non lasciano presagire nulla di buono per i prossimi mesi – ha proseguito il segretario –  attrezzarsi e prepararsi è l’unica soluzione possibile”. Il Segretario ha spiegato che ha voluto fortemente questa riunione, in parte in presenza e in parte in web conference, predisponendo tutte le restrinzioni e le misure anti-covid necessarie a garantire lo svolgimento dei lavori in sicurezza. “Noi continuiamo a lavorare in questa fase per assicurare le condizioni di sicurezza più adeguate ad evitare il contagio a tutti i lavoratori delle costruzioni, molti dei quali  hanno lavorato anche durante il lockdown per la manutenzione degli ospedali e delle infrastrutture necessarie ai servizi essenziali. Ed anche in questa terza fase l’impegno è massimo per accelerare i cantieri delle scuole e garantirne la riapetura a settembre. La fase emergenziale non è di certo finita – ha concluso Panzarella – ma siamo convinti che questa ulteriore prova di forza vada sfruttata al massimo per migliorare le criticità del  nostro sistema paese a partire dal nostro settore sfruttando al meglio le risorse destinate all’Italia dal Recovery Fund. Intervenire per sbloccare le opere è urgente ma attenzione a farlo mettendo sempre al centro diritti e legalità così come abbiamo fatto sottoscrivendo il protocollo per le scuole con i Ministri dell’Istruzione e delle Infrastrutture.”

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