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Recovery Fund e infrastrutture

10 settembre 2020 • Edilizia, evidenza, News

Convegno UIL, Feneal e Uil Trasporti Liguria

Il segretario Generale Feneal Nazionale Vito Panzarella è intervenuto al convegno su Infrastrutture e Trasporti oggi a Genova ricordando l’importanza di avere una chiara visione dei progetti da attuare e delle aree in cui intervenire per spendere bene le ingenti risorse che l’Europa ha destinato al nostro Paese.

Alcuni stralci del suo intervento alla tavola rotonda.

PANZARELLA, FENEALUIL: “LA PROGETTAZIONE DEVE ESSERE UNA PRIORITÀ PER SPENDERE BENE E PRESTO.”

“Il nostro Paese sul piano delle infrastrutture materiali e immateriali è in ritardo, lo sappiamo bene, ma se da un lato occorre aumentarne la dotazione dall’altro è urgente investire nella manutenzione di quelle esistenti.” Così è intervenuto oggi il Segretario Generale FenealUil Vito Panzarella al convegno su Infrastrutture e Trasporti organizzato a Genova da Uil, Feneal e UilTrasporti della Liguria. “E’ il momento per migliorare l’Italia – ha detto – renderla più forte e allo stesso tempo equa. Dobbiamo cogliere l’opportunità dei fondi comunitari del Recovery e anche del MES per ridurre una volta per tutte il divario fra Nord e Sud ed investire nel nostro paese coniugando sviluppo e ambiente, riassetto idrogeologico, infrastrutturazione e rigenerazione. Senza dimenticare quello che per noi è l’altro tassello fondamentale attraverso cui passare se vogliamo superare le debolezze strutturali che frenano lo sviluppo anche nel nostro settore: la mancanza di una politica industriale vera”. Per il segretario delle costruzioni UIL “occorre ammodernare il paese con investimenti mirati per la creazione di nuovi posti di lavoro, investendo nella qualificazione delle imprese e del personale, nella progettazione a lungo termine e nella semplificazione delle procedure, eliminando sprechi e accelerando l’apertura dei cantieri ma senza abbassare i livelli di tutela di chi lavora, promuovendo trasparenza, regolarità e legalità.” E qui un piccolo sollecito al Governo “ad oggi, a parte le linee guida sul Recovery Fund, non abbiamo altri piani nazionali di investimento chiari, e stessa cosa nell’ambito delle riforme richieste da Bruxelles, per questo motivo auspichiamo che si agisca in fretta in questo senso per avere chiaro il quadro delle cose da fare e utilizzare presto e bene le risorse.”
 

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