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Muore operaio a Napoli

20 luglio 2016 • News Territoriali

Il cordoglio della FENEAUIL

IL COMUNICATO DELLA FENEAL DI NAPOLI, ACUI L’OPERAIO ERA ISCRITTO

Ennesimo operaio morto sul lavoro al Vomero, Napoli
Il sindacato (FenealUIL): “E’ una strage di innocenti”

“Abbiamo appreso che un operaio ha perso la vita in un cantiere di via Girolamo Santa Croce cadendo da un’impalcatura mentre svolgeva lavori di ristrutturazione di un condomino. Si tratta di un nostro iscritto, ma non è certo questo a fare la differenza. In questo 2016 stiamo assistendo ad una vera e propria stage degli innocenti”.
Questo il grido d’allarme lanciato dalla Feneal Uil di Napoli, il sindacato degli edili al quale l’operaio era iscritto.
“Manterremo la privacy sulle sue generalità, ma siamo sicuri che ancora una volta le notizie si rincorreranno, si farà appello alla ricerca delle responsabilità e poi da domani tutto tornerà come prima. Noi questo vogliamo scongiurarlo”.
“Non servono gli scioperi in piazza, le manifestazioni in prefettura per discutere di sicurezza sui cantieri se poi ci troviamo puntualmente di fronte a un altro morto sul lavoro. Un’ennesima vita spezzata”.
“Il nostro appello va ai datori di lavoro, ai responsabili della sicurezza, alle istituzioni, affinché si investa in sicurezza: vogliamo cantieri sicuri. Non è piu’ ammissibile che un operaio perda la vita mentre sta svolgendo, semplicemente, il proprio lavoro”.

La notizia sul Mattino.it

Un uomo, è deceduto dopo essere caduto dal quinto piano di un edificio di via Girolamo Santacroce, poco prima delle 14 di oggi. Indagano gli agenti del commissariato Montecalvario della Polizia di Stato. Si tratta, stando alle prime evidenze, di un incidente sul lavoro.
Stando a quanto si apprende l’uomo, il 44enne di Caivano Vincenzo De Rosa, era regolarmente assunto dalla ditta, con sede a Marano, e nel cantiere venivano seguiti tutti i protocolli di sicurezza. L’uomo si sarebbe sganciato dall’imbracatura protettiva poco prima dell’incidente, per motivi che restano da accertare.
Sull’accaduto è intervenuta la Feneal Uil di Napoli, il sindacato degli edili al quale l’operaio era iscritto. «In questo 2016, – si legge in una nota, – stiamo assistendo a una vera e propria strage degli innocenti. Siamo sicuri che ancora una volta si farà appello alla ricerca delle responsabilità e poi da domani tutto tornerà come prima. Il nostro appello va ai datori di lavoro, ai responsabili della sicurezza, alle Istituzioni, affinchè si investa in sicurezza: vogliamo cantieri sicuri. Non è più ammissibile che un operaio perda la vita mentre sta svolgendo, semplicemente, il proprio lavoro».

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