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L’infortunio mortale a Villa d’Este

30 gennaio 2018 • News Territoriali

L’infortunio mortale a Villa d’Este.

I sindacati: «E una sconfitta per tutti» Cernobbio. Le reazioni dopo la tragica caduta costata la vita giovedì a un operaio di 58 anni.. «Andiamo oltre le responsabilità, ma dobbiamo aumentare la sicurezza per tutti i lavoratori» Il sindaco «Non dobbiamo fare cadere l’attenzione su questo tema».

CERNOBBIO FRANCESCA GUIDO  «Tutti abbiamo perso, indipendentemente dalle responsabilità dell’accaduto. Abbiamo perso come sindacato, ma soprattutto come società civile». Dopo la tragica morte di Ezio Pallais, operaio edile, 58 anni di Aosta, precipitato giovedì pomeriggio mentre stava posizionando una rete metallica paramassi all’interno del parco di Villa D’Este, i rappresentanti sindacali di FenealUil Alta Lombardia, Filca Cisl dei laghi e Fillea Cgil di Como, si stringono al dolore della famiglia della vittima.

La tragedia. Un incidente drammatico che pone ancora una volta l’attenzione sul tema delle morti bianche e di quanto ci sia ancora da fare per far sì che questi episodi si verifichino sempre meno. «Ogni persona che lavora onestamente per il suo futuro e per quello della propria famiglia – spiegano in un comunicato congiunto i tre segretari generali, Riccardo Cutaia, Roberto lurri e Renzo Andreotti – ha il diritto di poter asciugare la fronte nella certezza che a fine giornata abbraccerà nuovamente i propri cari, i quali lo accoglieranno con un sorriso». Una grave perditache unisce le tre sigle nel rinnovare l’impegno di vegliare quotidianamente sulle condizioni di lavoro di tutti gli operatori del settore, al fine di raggiungere il più alto livello di sicurezza possibile sui cantieri. «Questo auspicio è il traguardo che ci prefiggiamo di raggiungere – dicono i segretari generali – nel ricordo e nel rispetto di Ezio e di tutti i martiri del lavoro». Nel frattempo proseguono le indagini per capire cosa sia accaduto giovedì scorso, poco dopo le 14, nel parco di Villa D’Este, a pochi metri dal castello che sorge nella parete rocciosa. Pallais era al lavoro con i colleghi per sistemare la rete paramassi, quando in alta quota, nel passaggio da una corda all’altra, qualcosa è andato storto e l’uomo è precipitato dalla massicciata per circa 25 metri. Un urto violento che poi si è rivelato letale. Il collega che stava eseguendo con lui il lavoro ha subito chiesto aiuto. Sul posto è intervenuta prima l’ambulanza della Cri di Cernobbio per prestare i primi soccorsi. Gli operatori, vista la gravità dell’accaduto, hanno subito allertato la centrale operativade1118 che ha inviato l’elicottero e i vigili del fuoco per agevolare il recupero dell’uomo. Una volta atterrata nella piazzola all’interno del parco della villa però l’équipe sanitaria non ha potuto che constatare il decesso dell’operaio. Sul luogo dell’incidente anche ilpersonale dell’hotel, un’automedica, i carabinieri, i tecnici dell’Ats e la magistratura per capire le cause di questo terribile episodio. Una morte tragica che ha scosso tutta la comunità cernobbiese. Ieri mattina, in occasione delle celebrazioni per la Giornatadella Memoria, il sindaco Paolo Furgoni ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo di Ezio Pellais e delle vittime dell’incidente ferroviario di Pioltello. II pensiero di Furgoni «Con dolore abbiamo appreso del tragico incidente costato la vita a un operaio – ha aggiunto poi Furgoni -. Purtroppo sono ancora molte le morti bianche nel nostro paese, importante non far cadere l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro»

Fonte La Provincia

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