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Giornata Mondiale Sicurezza e Salute sul Lavoro

28 aprile 2015 • News

LAVORO: CARCASSI (UIL), CON GOVERNO CI SIA CONFRONTO SU SICUREZZA

Roma, 28 apr. (Labitalia) – “Avviare un confronto sulle intenzioni del governo per le razionalizzazioni e semplificazioni sul tema della sicurezza sul lavoro che derivano dal Jobs Act”. A dirlo, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, PaoloCarcassi, segretario confederale Uil.

“Dal 2003 l’Ilo -spiega- ha indetto la Giornata mondiale per diffondere e migliorare la cultura della prevenzione sulla base dell’ancora elevato numero di morti sui luoghi di lavoro che accadono in tutto il mondo”.

“Anche in Italia -fa notare- la Giornata è particolarmente sentita. Lo scorso anno sono stati quasi 700 gli incidenti mortali mentre le morti collegate a malattie professionali sono in aumento. Quest’anno, come sindacati italiani, abbiamo deciso di focalizzare le nostre iniziative in particolare sul tema amianto, che ancora oggi provoca quasi 4.000 morti l’anno e sulle sostanze pericolose e cancerogene”.

“In generale -afferma Carcassi- riteniamo sia necessario alzare il livello di attenzione, prevenzione e sorveglianza sanitaria sui malati e sulle morti collegati alle sostanze cancerogene, sempre più numerosi, così come sono in crescita le malattie di origine professionale in Italia e in Europa. Lo sforzo del nostro Paese e prima di tutto del governo, con maggiore incisività di quanto oggi faccia, deve essere indirizzato da subito al completamento del decreto legislativo 81 del 2008 per le parti ancora mancanti e per adeguare il sistema di rilevazione delle malattie professionali, con il necessario ed essenziale aggiornamento delle tabelle, impegno definito dalla
norma ma ad oggi ancora disatteso dal 2009”.

Per il sindacalista della Uil, “va attivato un immediato confronto  sulle intenzioni del governo per le razionalizzazioni e semplificazioni sul tema della sicurezza sul lavoro che derivano dal Jobs Act, le quali devono essere indirizzate verso azioni di reale  sburocratizzazione del sistema e non di riduzione delle tutele”.

“La Uil è in prima linea -assicura- per aumentare la cultura della  prevenzione con iniziative continue per migliorare il ruolo dei  rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende, attraverso la contrattazione di accordi migliorativi in termini di sicurezza e salute sul lavoro con le varie controparti, insieme alla sollecitazione dei lavoratori e dell’opinione pubblica su un tema che è fondamentale nella vita di tutti”.

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